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Biography:

Rae Martini (Milan, Italy, 1976) is a contemporary visual artist working internationally, analyzing and researching aesthetic and conceptual interactions between different media. Starting from the studies of advanced writing styles and lettering structures painted as unauthorized interventions in urban public space (1989/2010), to the later and current use of mixed media and technique (combustions, antique paper, enamel, tar, cement, solvent, photography) used as a research and developmental tool of his work on canvas. Gradually evolved following a coherent thread, his recent productions takes on the scientific design of the world as the basis of contemporary thought, investigates the dynamic state of matter and the manifestation of temporal succession, uses the repetition of individual worked elements and the generated whole as a common multiplier of the themes on which his research is based: Modular repetition / Transformation / Dynamic state of matter / Time sequence and its arrow / Entropy of physical systems..  He currently lives and works in Milan, Italy.

 

"If a philosophical paradigm were appropriate to resolve Rae Martini's dense oeuvre, the deity of his artistic journey might be the German thinker Friedrich Hegel. The starting point - thesis - on which the artist bases his path is lettering, or writing; devoting a lifetime to operating in the urban environment, out in the open, in the continuous refinement of the spray technique, with the thrill of risk and of putting himself on the line with the skillful use of alphabetic elements that convey and affirm his thesis under the banner of unpredictability.  But after more than a decade of activity in the streets, Martini turns to a more intimistic research, in the closed and protected environment of his studio, far from the concreteness of comparison in the streets and the crudeness of wall surfaces, thus arriving at that painting on canvas with an informal aspect that grants him a high degree of expressive freedom, without restrictions of time or kind. This reveals itself as the antidote - the necessary antithesis - of his artistic journey.  When the pendulum swings toward the end of one side, according to physical law it must necessarily move in the opposite direction to rebalance the tension. At the beginning of the new Millennium, Rae Martini reconciles technical experience and the adrenaline rush of the street with conceptual reflection and the eloquence of painted surfaces, with the awareness of experimenting with novel expressive possibilities. She matures a harmony of emotions and gestures in which the mysterious symbols of her artistic incipit resurface in the chromatic passages of the pictorial compositions, thus sublimating his work and proclaiming the success of his synthesis in Art."

 

Julie Kogler, art historian, art critic, curator.

Modular (systems) - 2011/in progress.

Modular repetition / Transformation / Dynamic state of matter / Time sequence and its arrow / Entropy of physical systems..

Biografia:

Rae Martini (Milano, Italia, 1976) è un artista visivo contemporaneo che opera internazionalmente, analizzando e ricercando interazioni estetiche e concettuali tra diversi media. Partendo dagli studi delle strutture di scrittura e stili di lettering avanzati dipinti come interventi non autorizzati nello spazio pubblico urbano (1989/2010), fino all'uso successivo e attuale della materia e tecnica mista (combustioni, carta antica, smalto, catrame, cemento, solvente, fotografia) utilizzata come base di ricerca e strumento di sviluppo del lavoro su tela. Gradualmente mutato seguendo un filo conduttore coerente, il suo lavoro recente assume il disegno scientifico del mondo come base del pensiero contemporaneo, investiga lo stato dinamico della materia e la manifestazione della successione temporale, impiega la ripetizione degli elementi lavorati e l’insieme da questi generato come un moltiplicatore comune dei propri temi di ricerca. Attualmente vive e lavora a Milano, Italia.

"Se fosse opportuno un paradigma filosofico per risolvere l'opera densa di Rae Martini, il nume tutelare del suo percorso artistico potrebbe essere il pensatore tedesco Friedrich Hegel. La base di partenza – tesi – su cui l’artista fonda il suo percorso è il lettering, o writing;  dedicare una vita a operare nel tessuto urbano, allo scoperto, nel continuo affinare la tecnica dello spray, col brivido del rischio e del mettersi in gioco con l’uso sapiente degli elementi alfabetici che veicolano ed affermano la sua tesi all'insegna dell'imprevedibilità. Ma dopo oltre un decennio d’attività in strada, Martini si vota ad una ricerca più intimistica, nell’ambiente chiuso e protetto del suo studio, lontano dalla concretezza del raffronto nelle strade e dalla crudezza dei supporti murali, giungendo così a quella pittura su tela dall’aspetto informale che gli concede un’elevata libertà espressiva, senza restrizioni di tempo o sorta. Questa si rivela come antidoto – l'antitesi necessaria – del suo cammino artistico. Quando il pendolo oscilla verso l'estremità d'un lato, secondo la legge fisica deve necessariamente muoversi nella direzione opposta per riequilibrare la tensione. All’inizio del nuovo Millennio Rae Martini concilia l’esperienza tecnica e l'adrenalina della strada con la riflessione concettuale e l’eloquenza delle superfici dipinte, con la consapevolezza di sperimentare inedite possibilità espressive. Matura un’armonia d’emozioni e gesti in cui i misteriosi simboli del suo incipit artistico riaffiorano nei passaggi cromatici delle composizioni pittoriche, sublimando così la sua opera e proclamando la riuscita della sua sintesi nell'Arte".  

 

Julie Kogler, storica dell'arte, critica e curatrice.

 

(sistemi) Modulari - 2011/in corso

Ripetizione modulare / Trasformazione / Stato dinamico della materia / Successione temporale e sua freccia / Entropia dei sistemi fisici 

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